Grazie al contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando “Brevetti 2023”, Greennovations S.r.l. sviluppa il progetto Conglomerati bituminosi contenenti al loro interno un additivo a base di fibre di canapulo di canapa.

Il progetto riguarda l’estensione internazionale PCT di una domanda di brevetto italiana, depositata il 31/10/2022 con numero 102022000022344 e successivamente ceduta a Greennovations S.r.l., relativa a una soluzione innovativa per l’edilizia stradale.

L’invenzione introduce l’utilizzo del canapulo di canapa – il nucleo interno legnoso dello stelo della pianta – come additivo nei conglomerati bituminosi. L’obiettivo è offrire un’alternativa naturale, rinnovabile e sostenibile agli additivi tradizionali, contribuendo alla lavorabilità della miscela, alla stabilizzazione del bitume e alla riduzione dell’impatto ambientale nel settore dei materiali stradali.

CONGLOMERATI BITUMINOSI CON ADDITIVO A BASE DI CANAPULO

Beneficiario: Greennovations S.r.l.

Bando: Brevetti 2023

Obiettivo generale: Sostenere le imprese lombarde nell’ottenimento di nuovi brevetti europei e internazionali o nell’estensione degli stessi, promuovendo la capacità innovativa del sistema economico regionale e la tutela del patrimonio di proprietà intellettuale.

Descrizione sintetica:

Estensione internazionale PCT di una domanda di brevetto relativa a conglomerati bituminosi contenenti un additivo a base di fibre di canapulo di canapa, pensato come alternativa naturale, rinnovabile e riciclabile agli additivi tradizionali nel settore dell’edilizia stradale.

Finalità

Il progetto nasce per tutelare e valorizzare a livello internazionale una soluzione tecnologica sviluppata nell’ambito dei materiali per l’edilizia stradale. L’intervento brevettuale consiste nell’estensione PCT della domanda di brevetto italiana n. 102022000022344, depositata il 31/10/2022, relativa a conglomerati bituminosi con additivo a base di canapulo di canapa.

In particolare, il progetto si pone l’obiettivo di:

  • consolidare la tutela internazionale dell’invenzione attraverso la domanda PCT;
  • valorizzare l’impiego del canapulo di canapa come additivo stabilizzante, addensante e strutturale nei conglomerati bituminosi;
  • promuovere una soluzione più sostenibile rispetto agli additivi tradizionali, basata su una risorsa naturale, rinnovabile e riciclabile;
  • rafforzare la competitività e la capacità innovativa di Greennovations nel settore dell’edilizia stradale;
  • preparare le condizioni per future attività di test, industrializzazione e valorizzazione commerciale presso operatori specializzati.

L’obiettivo non è solo proteggere un’invenzione, ma costruire un percorso di valorizzazione capace di unire proprietà intellettuale, sostenibilità dei materiali e applicazioni concrete nel settore delle infrastrutture stradali.

Il progetto

Il progetto riguarda l’estensione a livello internazionale di una domanda di brevetto avente per titolo “Conglomerati bituminosi contenenti al loro interno un additivo a base di fibre di canapulo di canapa”. La domanda PCT è stata depositata presso WIPO con numero PCT/IB2023/000622 in data 26/10/2023.

La soluzione brevettuale si basa sull’impiego del canapulo, cioè la parte interna legnosa dello stelo della pianta di canapa, come additivo nelle miscele dei conglomerati bituminosi. L’esigenza tecnica individuata è quella di migliorare la stabilità della miscela durante lo stoccaggio, il trasporto e la fase di stesa a caldo, evitando la colatura del bitume e le conseguenti difformità nella composizione del conglomerato.

Dal punto di vista tecnico, il conglomerato comprende una parte solida costituita da aggregati, un legante a base di bitume e almeno un additivo a base di fibre di canapulo di canapa. L’additivo è utilizzato in forma pura e assolve due funzioni principali: una funzione stabilizzante e addensante, che ostacola la colatura del bitume, e una funzione strutturale, che contribuisce al rinforzo del materiale e può contrastare la fessurazione in condizioni di raffreddamento o in presenza di carichi.

L’invenzione si colloca nel settore dell’edilizia stradale e, in particolare, dei conglomerati bituminosi. La soluzione è coerente con le priorità S3 regionali, tra cui MT11.2 e MT24.3, e con gli ecosistemi “Manifattura avanzata” e “Sostenibilità”. L’utilizzo di un materiale naturale e rinnovabile come il canapulo contribuisce a promuovere processi produttivi più sostenibili e una maggiore circolarità dei materiali.

Il percorso brevettuale ha previsto una prima domanda italiana nel 2021, il successivo deposito di una nuova domanda italiana il 31/10/2022, la cessione della titolarità a Greennovations S.r.l. nel quarto trimestre 2023 e il deposito della domanda di estensione PCT nello stesso periodo. Nel primo trimestre 2024 è stata ricevuta l’Opinione di brevettabilità da WIPO e sono state trasmesse le relative repliche.

Per la realizzazione dell’intervento brevettuale, Greennovations si è avvalsa di servizi specialistici di consulenza, deposito e traduzione, con il supporto dell’Ing. Pier Carlo Contessini. L’intervento comprende le attività funzionali al deposito, alla gestione dell’iter PCT e alla successiva valorizzazione dell’invenzione.

Il progetto si articola quindi in:

  • gestione dell’iter di estensione internazionale della domanda di brevetto;
  • attività di consulenza tecnica, brevettuale e linguistica a supporto del deposito PCT;
  • interlocuzione con WIPO, ricezione dell’Opinione di brevettabilità e invio delle repliche;
  • preparazione delle successive azioni di test, produzione su media scala e valorizzazione industriale del prodotto.

La possibile applicazione industriale riguarda in particolare la produzione di conglomerati bituminosi di tipo SMA e drenante, utilizzati su strade ad alto scorrimento e autostrade. In questo contesto, il canapulo può rappresentare una risposta innovativa alla necessità di materiali performanti, sostenibili e replicabili a livello industriale.

Nel complesso, il progetto mette in relazione tutela della proprietà intellettuale, transizione verso materiali più sostenibili e sviluppo di soluzioni applicabili a un settore, quello delle infrastrutture stradali, con ricadute potenziali anche sul territorio lombardo.

Risultati

L’intervento ha consentito a Greennovations di rafforzare la protezione della propria invenzione attraverso l’estensione internazionale PCT, consolidando un percorso di tutela già avviato con la domanda di brevetto italiana n. 102022000022344.

La domanda PCT PCT/IB2023/000622, depositata presso WIPO, rappresenta un passaggio strategico per la valorizzazione della soluzione oltre il mercato nazionale. La ricezione dell’Opinione di brevettabilità e l’invio delle relative repliche hanno permesso di proseguire l’iter brevettuale e di strutturare una base più solida per gli sviluppi successivi.

Dal punto di vista tecnico e applicativo, il progetto valorizza l’utilizzo del canapulo di canapa come additivo naturale nei conglomerati bituminosi. La soluzione mira a offrire una valida alternativa agli additivi tradizionali, mantenendo le funzioni di stabilizzazione, addensamento e rinforzo del materiale e favorendo al contempo una maggiore sostenibilità ambientale.

In prospettiva, il brevetto potrà essere valorizzato attraverso test su media scala, collaborazioni con imprese specializzate nella produzione di materiali per l’edilizia stradale e attività di promozione dei risultati presso operatori del settore. Le potenziali ricadute riguardano la competitività del beneficiario, la diffusione di materiali stradali più sostenibili e il rafforzamento della filiera innovativa lombarda.

REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI